Lievitazione della pizza, perché è così importante?

Il segreto di una pizza gustosa e digeribile? Nessun trucco, tutto sta nella lievitazione del suo impasto.


Si dice che questo processo sia stato scoperto in modo del tutto casuale: un impasto di acqua e farina fu dimenticato e lasciato per giorni in un luogo buio e caldo. Fu fatto comunque cuocere e, a cottura terminata, il risultato fu straordinario: la morbidezza e la fragranza, rispetto alla pasta originaria, erano impareggiabili.


Negli anni, il processo di lievitazione fu studiato per comprendere quali fossero gli agenti alla sua base. Ciò consentì di scoprire che essa è favorita dall’attività fermentativa di microrganismi, comunemente chiamati lieviti e presenti in natura in molteplici alimenti.


Affinché questo insieme di microorganismi possa svilupparsi e dar luogo alla lievitazione è necessario combinare diversi elementi:


  • Calore, serve a far moltiplicare i microrganismi.

  • Acqua, serve ai microrganismi per idratarsi.

  • Aria, serve ai microrganismi per respirare.

  • Zuccheri, servono ai microrganismi per nutrirsi (si trovano nella farina).


La tipologia di farina scelta per il proprio impasto è quindi fondamentale per il processo di lievitazione.


Ogni farina ha una propria forza che indica sia la capacità di assorbimento dei liquidi, sia la capacità di trattenere l’anidride carbonica sviluppatasi durante la fase di lievitazione. Quindi, maggiore è la forza della farina, più essa sarà in grado di trattenere l’anidride carbonica prodotta dai lieviti, favorendo una lievitazione corretta.


Ora che conoscete il segreto della consistenza unica dell’impasto di Farina non non vi resta che assaggiare una delle nostre pizze!



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